Gli aspetti vitali di una VPN

0
50
Aspetti importanti di una VPN

Man mano che avanzano gli anni, l’uso d’una VPN sembra diventare sempre più vitale. Si tratta d’una connessione criptata che viene usata per parecchi motivi: c’è chi la usa per evitare blocchi regionali o nazionali da diversi siti, e c’è chi alla fin dei conti preferisce usare questo strumento per proteggersi come meglio può dai pericoli della rete.

Una VPN infatti offre una protezione contro l’estrazione aggressiva di dati personali, così come la possibilità che in una connessione pubblica vi sia qualcuno che cerca di effettuare dello Snooping. Insomma, avere una connessione del genere a disposizione non guasta mai, pure per farne un uso occasionale.

Ma anche un servizio del genere deve seguire delle regole, sia tecniche che morali. Andiamo a vedere quali sono questi piccoli spunti che un servizio VPN deve seguire, così da presentarsi come il perfetto candidato per le tue navigate sulla rete.

Tanti server a disposizione, ed anche veloci

Giustamente, una VPN con una connessione a livello mondiale può avere a disposizione servers Giapponesi, Tedeschi, Americani, e così va. Ogni server ha il suo vantaggio, quello principale riguarda ovviamente l’accesso a contenuti esclusivi solamente per certe regioni.

Ma chiaramente non si può negare che vi sono altri vantaggi come la possibilità di navigare più rapidamente in siti di quelle regioni, oppure scaricare file in maniera più svelta. Una VPN che ha a disposizione tanti server con una certa velocità di connessione mette a disposizione non pochi vantaggi per l’utente di tutti i giorni.

La promessa del No-Log della VPN

Di regola ci si aspetta che un servizio VPN non solo cripti tutti i nostri dati, proteggendoli perciò da curiosi malintenzionati, ma che anche non cada in tentazione di spiare ciò che facciamo con la connessione. Questo in genere viene giustificato per una faccenda precisa, ed è quella naturalmente che riguarda l’uso a fini illegali delle VPN.

Se un utente usa questa connessione per far del male o per compiere atti contro la legge, il servizio può informare le forze dell’ordine a riguardo se interpellata. Tuttavia, c’è chi memorizza informazioni e poi ne vende i contenuti a compagnie pubblicitarie o altri individui che potrebbero avere intenzioni malintenzionate. Da questo perciò vi è l’importanza della promessa del No-Log, ovvero che il servizio in sé non memorizza alcun dato per le connessioni in generale.

Un Kill Switch per le connessioni non protette

Anche le connessioni VPN possono avere certe difficoltà. Alcune volte i server non rispondono, oppure vengono presi di mira da un gruppo di hacker. Vi è poi il caso che questi vengono sovraccaricati di colpo senza avere il tempo necessario per reagire in tempo: che cosa accade in questo caso? Semplice: il server passa le comunicazioni in un canale non protetto.

Gli utenti in questo caso nemmeno se ne accorgono del cambiamento, visto che il programma continua a dire che la connessione è sempre protetta. Per questo è una buona idea che il servizio offra un Kill Switch, ovvero la possibilità che qualora non sia possibile ottenere una connessione protetta da un server, le comunicazioni vengono automaticamente interrotte. Meglio non avere una connessione che correre invece inutili rischi.

La possibilità di usare più dispositivi per volta collegati sulla VPN

Alcuni VPN hanno una regola molto particolare. Quella di permettere l’accesso ad un singolo account per dispositivo. Ad esempio, è possibile usare l’account con il PC, e mentre questo è connesso non si può usare lo Smartphone o il Tablet con la stesso account.

Questo crea un fastidio non indifferente, anche se ha le sue ragioni. Ma ad ogni modo, non guasta mai avere a disposizione un servizio VPN che permette più connessioni per account.

Un servizio di criptazione che sia davvero affidabile

Non tutti i servizi VPN possono connettersi allo stesso modo. Alcuni utilizzano una chiave di criptazione precisa, altri si basano su una meno conosciuta. Il fatto è questo: alcune VPN usano una connessione criptata con una chiave più debole (128-Bit o peggiore) per risparmiare o offrire una velocità maggiore, mentre altri servizi meglio conosciuti usano delle chiavi AES (256-bit a salire) per una migliore  connessione protetta.

Perciò è bene controllare questo dettaglio in più, o almeno controllare cosa si dice sulla rete di quel servizio.